Private Equity

Cosa è e come funziona la forma di investimento del Private Equity?

Impariamo a conoscere questa importante forma di investimento

Tra le ormai innumerevoli forme di investimento che ciascuno di noi ha a disposizione, tradizionali ed alternative, conservative o rischiose, cicliche ed anticicliche, abbiamo anche il “Private Equity”.

Normalmente questa attività, su medie e grandi aziende, è riservata ad investitori istituzionali che vanno a finanziare direttamente, tramite apporto di capitale, una “target” (società individuata e selezionata) acquistando le azioni oppure tramite sottoscrizione di aumento di capitale.

Quindi, normalmente si tratta di una tipologia di finanziamento aziendale che non crea “debito” in azienda ma apporta all’azienda nuovo “capitale di rischio” (“Equity”) che va generalmente a sostenere un progetto di sviluppo aziendale.

Il “rischio” intrinseco di tali investimenti è elevato ed è riservato a soggetti in grado di valutare i progetti imprenditoriali, la situazione aziendale e di mercato, nonché le potenzialità future dell’impresa, soprattutto in quanto tali investimenti sono a favore di società non quotate.

Tali tipologie di investimento, quindi, possono essere ritenute più rischiose di altre ma potrebbero anche essere molto più remunerative per i soggetti che decidono di investire.

Questa attività può essere riservata sia ad aziende che presentano uno storico ed un serio programma di sviluppo, sia a “start-up” con progetti innovativi ad alto potenziale di crescita, sia ad imprese con buon know-how e potenzialità future ma in temporanea fase di difficoltà.

L’asse temporale di un’operazione di Private Equity varia normalmente dai 3 ai 5 anni, periodo entro il quale il soggetto finanziatore decide di uscire dall’investimento e liquidare la propria partecipazione.

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Come detto, in genere i soggetti che si affacciano a tali operazioni sono “Investitori Istituzionali” (fondi di investimento, gruppi bancari, gruppi assicurativi, fondi pensione, ecc…), soggetti quindi che gestiscono grandi patrimoni e che possono assumere un rischio elevato potendo frazionare il rischio su più operazioni.

Oggi però tali forme di finanziamento aziendale vengono sviluppate anche a favore delle PMI, ovvero quelle aziende di più piccole dimensioni che normalmente non vengono prese in considerazione da fondi di investimento o investitori istituzionali causa un livello di fatturato più basso del loro target valutativo.

Anche queste aziende, tuttavia, presentano spesso un buon know-how, buone potenzialità di sviluppo e magari progetti di crescita o di internazionalizzazione che possono essere sviluppati solo se sostenuti da un lato finanziariamente e dall’altro con affiancamento di Professionisti o Manager all’attutale management aziendale.

Anche le PMI, se ben supportate, possono garantire un buon potenziale di crescita e, di conseguenza, un buon rendimento finanziario ai soggetti investitori che però, in questo caso, sono generalmente rappresentati sia da imprenditori o gruppi industriali che intendono sviluppare il loro business con nuove acquisizioni, oppure che intendono diversificare, sia da manager che intendono affrontare un nuovo percorso professionale investendo in quote di partecipazione in aziende nelle quali andranno a prestare la propria opera, sia investitori/industriali che si riuniscono in un gruppo (“Club Deal”) che ha come obiettivo quello di investire in PMI target.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi per l’azienda target

Grazie all’apporto di “equity”, l’azienda può essere rilanciata, oppure può far fronte agli investimenti necessari per perseguire il proprio programma di crescita.
Di contro, con l’intervento di un soggetto investitore, l’imprenditore deve accettare di aprire non solo al capitale aziendale ma anche al management aziendale con inserimento di almeno una figura scelta dall’investitore.

Tali operazioni rappresentano sempre un elevato grado di rischio, pertanto sono riservate a soggetti ben convinti di investire nell’economia reale, in aziende non quotate. Di contro, se l’azienda è ben selezionata e se il periodo di investimento è seguito da manager e consulenti dedicati, l’opportunità è quella di poter godere di un rendimento particolarmente interessante, difficilmente ottenibile con altre tipologie di investimento.

I nostri Professionisti sono a completa disposizione per qualsiasi approfondimento e potete chiedere un contatto diretto inviando una mail utilizzando l’apposito form.

O puoi approfondire i nostri servizi dedicati alle imprese.

Paolo Cavezzali – CEO di C&C HOLDING

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